La figura della donna per un gay

Oggi è la giornata internazionale dedicata alle donne e qualche giorno fa ero nel mio luogo preferito per viaggiare con la mente e fare riflessioni (il pullman) a ragionare sull’importanza della figura femminile per una persona omosessuale.
Certamente potrete pensare che noi gay maschi non essendo attratti dalla fisionomia femminile non possiamo capire la bellezza di una donna in tutte le sue sfaccettature. Questo in parte probabilmente è vero; ma penso che sia comune a tutti il classico stereotipo del GHEI come migliore amico della donna. Perché allora questo accade?page Continua a leggere

Un altro arrivederci

Troppe volte mi chiedo se sia colpa mia il motivo per il quale ogni persona che entra nella mia sfera sentimentale riesca a deludermi per un motivo o per l’altro.
Il tempo di illudersi di aver trovato qualcuno di diverso, con cui ridere dell’incostanza altrui, che questo qualcuno si comporta esattamente come quelli che fino a pochi giorni prima deridevate.
Sono una persona emotiva, un po’ troppo, lo ammetto. Forse per questo motivo non sono capace di evitare di farmi coinvolgere sentimentalmente e non capisco come le persone riescano in questo così arduo compito.foto (1) Continua a leggere

Jamm’ a cantà – Musical

E’ almeno una settimana che devo scrivere questo post, ma la pigrizia si è impossessata del mio corpo con l’inizio del nuovo semestre e delle conseguenti lezioni giornaliere.
Una delle mie ultime avventure è stato il tanto atteso (almeno da me e la mia compagnia) musical che da un anno a questa parte stavamo preparando con tanto entusiasmo.1489040_4047778849682_1035875036_n Continua a leggere

Amici per sempre

Ho iniziato a scrivere questa pagina un po’ di giorni fa per essere i sicuro di trovare le parole giuste, anche se non mi riesce così facilmente.
Su Spotify scorre la playlist “Rain day” anche se fuori a scendere dal cielo sono enormi fiocchi di neve che continuano a distrarmi e mi costringono ad ammirare fuori dalla finestra quello che accade.
Poco importa però del tempo che c’è oltre al vetro, dato che quello di cui voglio parlarvi è una persona.
La parola che forse riesce più a descrivere cosa rappresenta per me è “costante“. Dall’asilo ad oggi è stata questo. Una presenza accanto che non si è quasi mai allontanata dal mio fianco. L’unico periodo in cui ricordo che le nostre strade si sono allontanate di più sono stati gli anni delle medie, anche se comunque abitando vicino il nostro cammino si incontrava spesso e volentieri.20140131-171732.jpg Continua a leggere