Settimana a Pianezza

Non so quanti di voi hanno provato l’emozione di avere i genitori separati. Io sono uno di quelli che deve dividersi durante la propria esistenza tra la casa della madre e quella del padre. In estate, in particolare, questa “divisione dei figli” si fa sentire maggiormente dato che io e mia sorella prepariamo le valigie per trasferirci una quindicina di giorni a casa di mio padre.
Non è che abbia le preferenza di uno rispetto all’altra, ma comunque sarebbe certamente più facile, per quanto riguarda la comodità, se tutto ciò si svolgesse come nella normale famiglia del mulino biancoLomogram_2013-08-08_06-50-24-

Detto ciò, la settimana passata io e mia sorella siamo andati a soggiornare a PianezzaBeach (non mi stupisco se non sapete dove si trova). La città non offre molto e diciamo che la mia fortuna più grande è avere Beatrice con me, con cui ho un magnifico rapporto, nonostante qualche volta mi faccia partire il “Cristo Santo” facilmente.
La cittadella che non offre nulla ma per fortuna non si trova così distante dal mondo civilizzato, quindi tra un giorno al centro commerciale, uno a Torino per lo shopping e un giro in bicicletta al parco la settimana è passata senza accorgersene.

Ora la situazione è la seguente: la famigliola di mio padre (compresa Beatrice) è partita per il mare, mentre io sono rimasto in città tornando a casa di mia madre che a quanto pare ha una vita sociale molto più entusiasmante della mia. (Non la sto biasimando ma la cosa mi rende perplesso)

Questa settimana la dedicherò molto probabilmente, ma non sicuramente, ad aprire finalmente quel libro della scuola guida che da un anno ho nell’armadio e non ho mai sfogliato; così che per i miei 19 anni, che compio ad Ottobre, possa dire almeno di aver dato la teoria.
Il problema principale, che ogni anno purtroppo si ripresenta, è l’utilissima ricorrenza chiamata “Ferragosto”. Ancora non ho capito cosa si dovrebbe  festeggiare; so solo che puntualmente il 15 di questo mese mi ritrovo sempre senza nulla di organizzato ed entro in una condizione di crisi mistica. L’unico anno che posso dire di non essere esaurito quel giorno è stato quello passato.
Sperando di aver notizie interessanti di cui aggiornarvi vi saluto con la mano in alto come la Regina Elisabetta.

Today’s song

Ero indeciso se condividervi una canzone deprimente o una dance. Nel dubbio metto entrambe.
Sono tutte due artisti con cui ho iniziato una sorta di relazione esclusiva mentre ascolto musica, dato che appena metto gli auricolari il mio dito cade automaticamente su uno dei due.

Love u, D.

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