Inseguimenti infruttuosi

Diciamo che non mi sento buono in questo genere di imprese. La “caccia al fidanzato” durante le serate gaie in discoteca non è precisamente il mio sport preferito. Il mio problema fondamentale però non è non riuscire nella missione ma non iniziare proprio ad affrontarla.beyonce-coachella-1

Credetemi, i miei gusti non sono per nulla semplici, non perchè io sia snob o abbia aspettative troppo alte, affatto! Di certo non mi metto a puntare il modello belloccio con muscoli che pare appena sceso dalle nuvole olimpiche (prototipo di uomo alquanto difficile da trovare in quel di Torino). In realtà i miei gusti in fatto di uomini ricercano quel tratto di consueta normalità con quel tocco in più che distingue la persona da tutte le altre.
Reduce da una serata in discoteca con Mario, ripenso a ieri notte e mi corrodo un po’ nel rimorso. Vorrei riuscire ad essere più sicuro durante la mia vita sociale, sicuro come mi sento dietro alla mia tastiera a scrivere quello che mi accade sul blog. E’ questo forse il problema della nostra generazione: spavaldi sui mille dispositivi che si connettono ad internet e poi nella vita reale ci chiudiamo a riccio rifrugandoci ancora dietro agli schermi sicuri e comprensivi dei nostri smartphone.
Ma questo ovviamente non è un discorso applicabile a tutti. C’è chi riesce a lanciarsi nell’avventura della conoscenza, io ovviamente non sono uno di loro. Cosa mi trattenga non lo so, forse la paura di fare la fine di Robert Baratheon dopo la sua fatidica battuta di caccia.

Come avrei potuto non invaghirmi di un ragazzo con i capelli rossicci, la carnagione chiara che “Biancaneve LEVATI!”, una pertica rispetto alla mia statura nella media (o forse inferiore), il suo modo di ballare spensierato ed incurante della gente intorno e un cappellino di Kenzo (so che non centra molto il vestiario con l’aspetto fisico ma per me l’abito FA il monaco) che avrei voluto rubare come il suo nome, che  non so e probabilmente non conoscerò mai.

Mi sia di lezione. Non è colpa di nessuno, se non mia. Mi preoccupo sempre troppo di ricevere un rifiuto che alla fine non mi butto nelle braccia del fato. Il tutto è rimasto sul piano di uno scambio di sguardi, probabilmente neanche volontariamente corrisposti.
Un giorno forse lo scoprirò incrociandolo di nuovo sul mio cammino.

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...